in Alto Adige

Danza Orientale in Alto Adige

– Hommage al nostro maestro Erkan

Per il nostro maestro Erkan l’avventura nella danza ha avuto inizio nell’età delle scuole elementari con i gruppi folkloristici locali. All’inizio degli anni 70 cominciò insegnando danze orientali e folklore caucasico e turco nei circoli studenteschi di Monaco, cosa che sfociò all’inizio degli anni 80 nella fondazione della prima scuola per danze orientali, la Tanzstudio Oriental.

Fino a 25 anni fa, quando sono stati offerti i primi corsi in Alto Adige, la danza orientale era ancora poco conosciuta. L’ignoranza riguardo lo stile di vita orientale ha portato a pregiudizi che hanno ostacolato l’atavica conoscenza fisica e psichica della donna nella sua totalità.

Show Colours of Orient 2018
Show Colours of the Orient 2018 Merano

Nel frattempo anche in Alto Adige si sono moltiplicate le offerte per la danza orientale che è riconosciuta anche qui per i suoi effetti terapeutici e viene consigliata anche da medici e psico e fisioterapeuti. Naturalmente il presupposto per cui non perda i suoi molteplici effetti positivi è che venga praticata nella sua forma originale.

Dato che non è arrivata in Europa direttamente dall’Oriente ma dopo una sosta di circa 50 anni in America, non è così facile da capire. In America la danza orientale ha subito alcuni cambiamenti che ne hanno snaturato le caratteristiche principali. Spesso è stata emulata esclusivamente come una mera forma di ballo tralasciandone la vera essenza. Per gli Orientali è sempre un dolore quando la loro cultura viene fraintesa. La danza orientale originale proviene dai paesi orientali dall’India fino al Marocco. Ogni paese ha arricchito il ballo con il proprio contributo fino a portarlo alla forma attuale. Il ballo di questi paesi è denominato “Raqs Sharqi” (Ballo dell’Oriente). Non viene enfatizzato il ballo di un paese in particolare, come per es. il ballo egiziano o quello turco, ma semplicemente il ballo orientale danzato su musica araba.

Per gli Orientali è sempre un dolore quando la loro cultura viene fraintesa.

Christine tanzt einen Saidi im Rahmen der Lesung Tanz in die Weiblichkeit
Presentazione libro Castel Pienzenau Merano Cornelia Linder Sheema Edizioni + Samia Charbel

La danza orientale originale proviene dai paesi orientali dall’India fino al Marocco. Ogni paese ha arricchito il ballo con il proprio contributo fino a portarlo alla forma attuale. Il ballo di questi paesi è denominato “Raqs Sharqi” (Ballo dell’Oriente). Non viene enfatizzato il ballo di un paese in particolare, come per es. il ballo egiziano o quello turco, ma semplicemente il ballo orientale danzato su musica araba.

In America si è cercato di adattare la danza orientale a coreografie standard e questa pratica è stata esportata anche in Europa, tuttavia la coreografia in se contraddice il modo di pensare orientale. In questo modo il ballo orientale è stato quantomeno snaturato anche per via del suo frequente uso in soap opera. Dato che ogni individuo è unico e irripetibile le coreografie prestabilite non riuscirebbero ad esaltarne l’espressione individuale. Nella danza orientale non sono nè i passi di danza nè le figure ad essere in primo piano ma ogni singola donna con le sue molteplici sfaccettature e la sua personalità.

La danza orientale rende possibile esprimere il proprio stato d’animo con i propri punti di forza e di debolezza. Poiché ogni donna è un universo a parte una coreografia prestabilita non le permetterebbe di esprimersi nella sua totalità. Le coreografie non riducono solo la danza ma soprattutto le ballerine a pura materia senza scoprire il tesoro che ogni corpo ha in se.
In tutti i paesi dell’Oriente mai come oggi si ritiene che l’uomo sia la più alta creazione di dio.
Un individuo che si rende conto della propria grandezza non si lascia ridurre a semplice copia di un’altra persona. Tuttavia questo è uno dei limiti della coreografia.

Maria und Ingrid backstage bei der Oriental Night im Hotel Steiner in Leifers 2018
Maria & Ingrid: Oriental Night Hotel Steiner, Laives

L’individuo invece che conosce il proprio valore e difende la propria dignità esprime chiaramente la propria personalità. Purtroppo nella società moderna si perdono facilmente autostima e consapevolezza di se e del proprio valore. Un sintomo di mancanza di consapevolezza di se stessi sono le varie tendenze della moda che si succedono ogni anno. Queste danno l’impressione che molte persone abbiano perso la gioia o anche il coraggio di esprimere la propria individualità. Le numerose fatiche a cui si sottopongono tantissime donne per raggiungere degli assurdi ideali di bellezza sono spesso altrettanti segnali di mancanza di considerazione per se stesse. Solo chi conosce la propria grandezza non solo riesce ad accettare quella degli altri ma addirittura ad apprezzarla.

Nella danza orientale originale è evidente il rafforzamento del proprio carattere. La donna trova nel vero senso della parola una postura corretta e non emulerà mai un’altra danzatrice ma svilupperà una forma di danza propria e originale. Questo si raggiunge attraverso una conoscenza di se stessi e soprattutto attraverso la necessaria forza interiore. Queste caratteristiche verranno insegnate in modo mirato nei nostri seminari e molte delle partecipanti affermano continuamente che assieme ai benefici fisici la vera ricchezza di questa danza è soprattutto il training mentale. Solo un frutto maturo esprime il suo cambiamento interno anche con lo splendore esterno. Per questo trasmettiamo alle nostre studentesse l’importanza di considerare non solo la buccia ma tutto il frutto, come si usa abitualmente in Oriente: non rimanere sulla superficie ma scavare in profondità. E’ lo spirito a dare la direzione al corpo.

30 anni di corsi di successo in Alto Adige ed anche in numerose altre città del Nord Italia dimostrano che le donne riconoscono l’originale danza orientale come in grado di esprimere la loro essenza e che l’impostazione orientale della vita può completare ed arricchire la quotidianità nel mondo occidentale.

Le insegnanti dell’associazione “I Fiori del Deserto”

 

 

“Le donne sono state create per essere amate, non per essere capite.”
O. Wilde