Danza Orientale: Storia
La danza orientale femminile trae le sue origini da danze di carattere religioso e riti propiziatori di fertilità. Storici asseriscono che le origini di questa danza risalgano addirittura a 20.000 anni fa. A confermare questa teoria ci pensano diversi bassorilievi rinvenuti all’interno di alcune caverne in Sicilia, risalenti a ca. 15.000 anni fa, che mostrano posizioni corporee tipiche della danza del ventre. Al mondo occidentale, la danza orientale si fece conoscere alla mostra internazionale di Chicago nel 1893 (“Little Egypt”) e fu lì che ricevette la denominazione di “danse du ventre”.
A cavallo del secolo 19mo e fino agli anni venti tutto ciò che era esotico era molto di moda. Alcune danzatrici come Mata Hari introdussero elementi della danza orientale nella realizzazione dei propri spettacoli. Tuttavia iniziò a farsi strada l’idea che praticando la danza orientale le donne mostrassero solamente il proprio corpo e la danza del ventre.
Nella parte occidentale dell’Europa l’entusiasmo per la danza orientale scoppia all’inizio degli anni ottanta.
Questa danza trovò terreno fertile soprattutto in Germania, grazie allo stazionamento dei G.I.s americani le cui mogli infestarono le loro amiche tedesche come Dietlinde B. Karkutli, la quale si prodigò per portare molte grandi danzatrici egiziane in Germania. Ed è così che il cerchio si chiude.
Con l’affermarsi della danza mediorientale nei diversi continenti nel tempo si sono sviluppati diversi stili. Oriente, America ed Europa nel frattempo si influenzano infatti a vicenda. Danzare seguendo coreografie nonché indossare costumi troppo succinti in verità poco o niente ha a che fare con la vera natura di questa danza. Il principio della danza orientale si basa sulla capacità di muovere in maniera isolata le singole parti del corpo. Questa è la peculiarità di questa danza e buona parte del suo fascino che dura immutato nel tempo.
Oggi la danza del ventre rappresenta il modo più salutare per fare del movimento in quanto è alla portata di tutte le donne. Un’arte tipicamente femminile che contiene molti elementi di gioia e di relax e quindi una forma ideale di compensazione per le frenetiche giornate quotidiane.
“Nel momento in cui apri il tuo cuore, l’amore vive in tutta la sua pienezza. Esso si manifesta in tutta la sua bellezza e ti porta in viaggio.”
Costanza
